CERTIFICATO DI CHIUSURA INCHIESTA
| COS'E' | Il certificato di chiusa inchiesta attesta la chiusura di un procedimento penale, anche a fini assicurativi, ad esempio in vista di un risarcimento danni per incendio, furto, sinistro stradale. Può essere rilasciato solo dopo il decreto di archiviazione del procedimento da parte del Giudice per le indagini preliminari. |
|
| CHI PUO' RICHIEDERLO |
In caso di delega, la richiesta deve essere comunque firmata personalmente dall’interessato e accompagnata dalla fotocopia del suo documento di identità, nonché dalla delega e dalla fotocopia del documento di identità del delegato. Nella delega deve essere specificato se vale anche per il ritiro del certificato. |
|
| DOVE SI RICHIEDE |
Procura della Repubblica di Torre Annunziata in Corso Umberto I 80058 Torre Annunziata (NA)
Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Per posta all’indirizzo: Procura della Repubblica di Torre Annunziata in Corso Umberto I n.437 - 80058 Torre Annunziata (NA). Alla domanda è necessario allegare una busta compilata con l’indirizzo del richiedente ed affrancata per la risposta. |
|
| COME DI RICHIEDE E COSA OCCORRE |
Il certificato deve essere richiesto utilizzando l’apposito modulo e allegando alla domanda, compilata e firmata:
|
|
| TEMPI | I certificati sono rilasciati dopo tre giorni lavorativi. | |
| COSTI |
|
|
| MODULISTICHE |
|
COMUNICAZIONE DELLE ISCRIZIONI NEL REGISTRO DI REATO EX ART. 335 C.P.P.
| COS'E' |
La comunicazione consente di conoscere l’esistenza di indagini preliminari in atto, sempre che possano essere portate a conoscenza dell’interessato. Non tutte le iscrizioni possono infatti essere comunicate.
|
| CHI PUO' RICHIEDERLO | La comunicazione può essere richiesta a vista dalla persona sottoposta ad indagini, dalla persona offesa e dai rispettivi difensori o da delegati al ritiro allegando copia della denuncia o querela. |
| DOVE SI RICHIEDE |
Procura della Repubblica di Torre Annunziata in Corso Umberto I 80058 Torre Annunziata (NA)
Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. |
| COME SI RICHIEDE E COSA OCCORRE |
La comunicazione deve essere richiesta utilizzando l’apposito modulo:
|
| TEMPI | La comunicazione è rilasciata, previa autorizzazione del P.M. |
| COSTI | Il servizio è esente sia da bollo, sia da diritti di segreteria. |
| MODULISTICA |
Iscrizione registro Notizie di Reato ottenibile anche presso il Registro Notizie di Reato. |
DENUNCIA-ESPOSTO
La denuncia (art. 333 c.p.p.) è l’atto con il quale chiunque abbia notizia di un reato, perseguibile d’ufficio, ne informa il Pubblico Ministero o un ufficiale di Polizia Giudiziaria.
Il cittadino non ha l’obbligo giuridico di sporgere denuncia. Tuttavia, la denuncia è obbligatoria in alcuni casi espressamente previsti dalla legge (ad esempio se si viene a conoscenza di reati contro lo Stato, come attentati, stragi, terrorismo, o di un sequestro di persona a scopo di estorsione o della detenzione di esplosivi, o quando si riceve in buona fede denaro falso o si acquistano oggetti di dubbia origine o in caso di furto o smarrimento di un’arma).
L’esposto è una denuncia-segnalazione che qualsiasi cittadino può compiere per rappresentare al Pubblico Ministero o a un ufficiale di Polizia Giudiziaria una situazione che, a suo avviso, potrebbe assumere rilievo penale.
La denuncia è un importante strumento di collaborazione da parte del cittadino che consente di perseguire gli autori dei reati.
La denuncia deve sempre indicare elementi di fatto concreti o supposizioni e sospetti ragionevoli, ossia fondati su elementi tali da ingenerare dubbi condivisibili da parte del cittadino comune, che si trovi nella medesima situazione di conoscenza, non deve trattarsi di vere proprie illazioni o congetture. Se ragionevolmente si sospetta che un reato sia stato commesso, è civicamente apprezzabile che un cittadino ne informi l’Autorità competente.
Può essere presentata da qualunque cittadino che abbia notizia di un reato personalmente o tramite un avvocato.
Delle denunce e degli esposti anonimi non può essere fatto alcun uso. Si rammenta che, allo stato attuale della legislazione, le denunce, le istanze, gli esposti e le comunicazioni in genere dirette alla Procura della Repubblica non possono essere ritenute ricevibili se trasmesse via e-mail e/o pec e/o fax, non garantendo tale strumento di comunicazione la piena, immediata e certa identificazione della fonte di provenienza.
La denuncia può essere presentata alla Polizia Giudiziaria che riceve le querela secondo una turnazione interna dal lunedì al venerdi o presso le seguenti forze dell'ordine:
Commissariato della Polizia di Stato;
Stazione Carabinieri;
Comando della Guardia di Finanza;
Comando della Polizia Municipale.
La denuncia può essere ricevuta solo in forma scritta firmata e sarà soggetta a verifica da parte dell’Ufficiale PG Ricevente.
Può essere anche spedita per posta raccomandata, con sottoscrizione autenticata.
Il servizio è esente da costi
QUERELA
La querela (art. 336 c.p.p.) è un atto facoltativo, attraverso il quale la persona offesa o altro avente diritto (ad esempio il genitore del minore di quattordici anni), manifesta la volontà che si proceda in ordine a un fatto previsto dalla legge come reato.
Per procedere in ordine ad alcuni tipi di reato, che attengono alla sfera strettamente personale dell’offeso (percosse, lesioni, ingiuria, diffamazione, violenza sessuale, truffa, appropriazione indebita e altro), la decisione sull’instaurazione di un procedimento penale è rimessa alla stessa parte lesa. Senza querela di parte, il procedimento non può essere iniziato, per mancanza di una condizione di procedibilità.
La querela deve essere presentata entro tre mesi dal fatto o dal giorno in cui l’offeso ne ha avuto notizia. Si tratta di un termine perentorio, la cui inosservanza comporta la decadenza dal diritto di proporre querela. La legge prevede la possibilità che la persona offesa sottoscriva una espressa rinuncia alla facoltà di presentare la querela.
Inoltre, una volta presentata (e salvo che in alcune ipotesi eccezionali), la querela può essere oggetto di revoca con la conseguenza che, se il querelato accetta, viene posto termine al procedimento penale che nel frattempo si è instaurato. Si parla tecnicamente di rimessione della querela: il querelante formula una dichiarazione con la quale, appunto, revoca la propria richiesta di punizione nei confronti del querelato.
Per i reati di violenza sessuale è prevista una disciplina particolare. Il termine per presentare querela non è di tre mesi ma di sei mesi e, una volta proposta, la querela è irrevocabile. La querela non è necessaria, trattandosi di reati perseguibili d’ufficio.
Può essere presentata da qualunque cittadino che si ritiene offeso, personalmente o tramite un avvocato.
Può essere presentata alla Polizia Giudiziaria che riceve le querela secondo una turnazione interna dal lunedì al sabato (solo di mattina):
Commissariato della Polizia di Stato;
Stazione Carabinieri;
Comando della Guardia di Finanza;
Comando della Polizia Municipale;
Sezioni di P.G. presso la Procura della Repubblica ubicate al piano terra della Torre C.
La querela può essere presentata in forma scritta e sarà debitamente ratificata dal personale competente.
La remissione di querela può non essere presentata alla Polizia Giudiziaria che l’ha ricevuta o al Pubblico Ministero. Successivamente alla fissazione della data dell’udienza dibattimentale, dovrà essere presentata alla Polizia Giudiziaria o al Giudice che procede.
Il servizio è esente da costi.
L’Autorità Giudiziaria può disporre il sequestro di un bene perché ritenuto corpo di reato o cosa pertinente a reato (cioè cosa sulla quale o mediante la quale è stato commesso un reato o cosa che ne costituisca il prodotto, il profitto o il prezzo). Il proprietario del bene sottoposto a sequestro può avanzata istanza di dissequestro e restituzione dello stesso.
Se il P.M. riterrà che non ci siano più le condizioni che avevano portato al sequestro del bene, disporrà il dissequestro. La restituzione all’avente diritto verrà eseguita dagli ufficiali di Polizia Giudiziaria delegati.
Chi può richiederlo
Il proprietario o l’avvocato di parte oppure un delegato munito di delega e copia dei documenti di riconoscimento del delegato e del delegante.
Dove si richiede
Procura della Repubblica di della Repubblica di Torre Annunziata in Corso Umberto I n.437 - 80058 Torre Annunziata (NA) alla segreteria di competenza
Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
Per posta all’indirizzo: Procura della Repubblica Torre Annunziata in Corso Umberto I 80058 Torre Annunziata (NA)
Come si richiede e cosa occorre
Deve essere presentata un’istanza in carta semplice. Nell’istanza deve essere data prova del diritto alla restituzione.
Tempi
Il PM provvede secondo quanto previsto dalle norme di legge.
Costi
Il servizio è esente da costi.
VISIONE E COPIA FASCICOLI EX ART. 415 C.P.P.
È la possibilità data alla persona sottoposta ad indagini, e al suo difensore, di visionare e richiedere copia dei documenti presenti all’interno dei fascicoli, a conclusione delle indagini preliminari. Il fascicolo è a disposizione delle parti interessate per 20 giorni dalla data di ultima notifica dell’avviso di conclusione indagini.
Chi può richiederla
La persona sottoposta ad indagini e il suo difensore.
Dove si richiede
Procura della Repubblica di della Repubblica Torre Annunziata in Corso Umberto I 80058 Torre Annunziata (NA) - Torre C - piano terra - ufficio TIAP (Trattamento Informatizzato Atti Processuali)
Come si richiede e cosa occorre
L’accesso al fascicolo digitale telematico da parte del difensore già nominato agli atti del procedimento avviene mediante l’apposita funzione “Richiesta di accesso agli atti”, disponibile sul Portale Depositi Penali (PDP).
Qualora il difensore di fiducia sia nominato successivamente alla comunicazione dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari, l’accesso al fascicolo sarà consentito esclusivamente dopo il deposito telematico dell’atto di nomina e la relativa accettazione agli atti da parte dell’Ufficio competente.
Una volta che l’Ufficio avrà provveduto all’accettazione telematica della nomina, il difensore potrà presentare la richiesta di accesso al fascicolo digitale.
Alla richiesta dovrà essere obbligatoriamente allegata la ricevuta di pagamento dei diritti di copia effettuato tramite PagoPA dell'importo di 8 euro ai sensi dell'art. 269bis del DPR 115/2002 smi.
In assenza della suddetta ricevuta, l’istanza sarà rigettata.
I soggetti processuali aventi titolo per l’accesso agli atti, e cioè indagato/imputato, parti offese, possono visionare il fascicolo in formato digitale a seguito:
L’accesso avviene rivolgendosi all'ufficio TIAP
L’ufficio rilascerà una password con la quale si potrà visionare gli atti da apposita postazione PC.
I fascicoli archiviati (prevalentemente non digitalizzati) vengono offerti in visione in formato cartaceo.
Per ulteriori informazioni i ns uffici restano a disposizione.
NULLA OSTA PER IL RILASCIO COPIA RAPPORTO INCIDENTE STRADALE
È il certificato necessario a ottenere dalla Polizia Giudiziaria intervenuta sul luogo di un sinistro, anche a fini assicurativi, le copie dei verbali redatti nell’immediatezza. Il rilascio del nulla osta è possibile solo dopo l’acquisizione dell’autorizzazione preventiva da parte del magistrato titolare del procedimento. Il nulla osta può essere richiesto solo dopo 90 giorni dal sinistro.
Chi può richiederlo
L’interessato o una persona da questi delegata.
Dove si richiede
Procura della Repubblica di della Repubblica di Torre Annunziata in Corso Umberto I 80058 Torre Annunziata (NA).
Segreteria generale affari penali sita al Piano Terra
Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Il martedì e giovedì anche di pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 15.00.
Per posta all’indirizzo: Procura della Repubblica di Torre Annunziata in Corso Umberto I 80058 Torre Annunziata (NA) Alla domanda è necessario allegare una busta compilata con l’indirizzo del richiedente ed affrancata per la risposta per chi è fuori circondario.
Come si richiede e cosa occorre
Il certificato deve essere richiesto in carta semplice e allegando alla domanda compilata e firmata utilizzando apposito modulo:
La fotocopia del documento di identità non scaduto o, se straniero extracomunitario, copia del permesso di soggiorno o del passaporto con visto d’ingresso in corso di validità;
I diritti dovuti.
Tempi
Secondo i termini di legge.
Costi
Euro 3,68
Modulistica
Modulo richiesta copie ex art. 11, comma 4, C.d.s. e art. Reg. Att. C.d.S.
VISIONE FASCICOLI IN FASE DI DIBATTIMENTO
È data possibilità alla parte e al suo avvocato di consultare e accedere alla consultazione del fascicolo secondo due modalità: cartacea ed informatica e quindi richiedere copia degl’atti contenuti nel fascicolo per quei procedimenti dove risulta fissata l’udienza davanti al Giudice del Dibattimento. I fascicoli possono riguardare procedimenti le cui udienze si terranno davanti al Tribunale collegiale o monocratico, o davanti al Giudice di Pace.
Chi può richiederlo
La persona interessata e il suo difensore.
Dove si richiede
Procura della Repubblica di della Repubblica di Torre Annunziata in Corso Umberto I 80058 Torre Annunziata (NA)
Ufficio Dibattimento - sito al Primo Piano
Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Come si richiede e cosa occorre
Il documento di identità del richiedente o nomina difensore.
Tempi
L’erogazione del servizio è contestuale alla presentazione della richiesta.
Costi
Il rilascio di copie avviene previa riscossione di diritti, con marche da bollo ordinarie.
Il costo si differenzia in base alle modalità di rilascio della copia: su supporto cartaceo con o senza urgenza, con o senza certificazione di conformità e su supporto informatico. L’importo corrispettivo è indicato nell’allegato 6-7-8 allegate al D.P.R. 115/2002 (artt. 267, 268 e 269 T.U. sulle spese di giustizia) e successive modifiche.
DEPOSITO ISTANZE E MEMORIE
Il deposito deve avvenire esclusivamente per via telematica
È la possibilità data all'indagato o alla parte offesa di un procedimento giudiziario archiviato per effetto della pronuncia di una sentenza o altrimenti concluso, di presentare istanza presso la Procura della Repubblica che detiene il fascicolo per chiedere di prenderne visione. La possibilità di visionare è subordinata alla autorizzazione del GIP.
Chi può richiederlo
La parte interessata e il suo difensore.
Dove si richiede
Procura della Repubblica di della Repubblica di Torre Annunziata in Corso Umberto I 80058 Torre Annunziata (NA)
Sportello REGISTRO GENERALE – Piano Terra
Orario di apertura: è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Il martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 15.00.
Come si richiede e cosa occorre
Istanza in carta semplice con allegato documento di identità.
Costi
Esente da costi.
STATO DI ESECUZIONE
Rilascio e certificazione attestante l’avvenuta espiazione delle pene irrogate con descrizione degli atti esecutivi emessi.
Chi può richiederlo
Normalmente i contatti con l’Ufficio esecuzioni vengono tenuti dai difensori dei condannati per la delicatezza dei provvedimenti emessi i quali provvedono al deposito di istanze in materia esecutiva e chiedono informazioni sullo stato di esecuzione delle sentenze.
In caso di delega, la richiesta in carta libera deve essere comunque firmata personalmente dall’interessato e accompagnata dalla fotocopia del suo documento di identità, nonché dalla delega scritta e dalla fotocopia del documento di identità del delegato a depositare la domanda.
Dove si richiede
Procura della Repubblica di Torre Annunziata in Corso Umberto I N.437 - 80058 Torre Annunziata (NA) Torre C - piano secondo
Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Per posta all’indirizzo: Procura della Repubblica di Torre Annunziata in Corso Umberto I 80058 Torre Annunziata (NA). Alla domanda è necessario allegare una busta compilata con l’indirizzo del richiedente ed affrancata per la risposta.
Come si richiede e cosa occorre
Il certificato (come anche per ottenere attestazioni di deposito di istanze) deve essere richiesto facendo una domanda in carta semplice e allegando alla domanda, compilata e firmata:
La fotocopia del documento di identità non scaduto o, se straniero extracomunitario, copia del permesso di soggiorno o del passaporto con visto d’ingresso in corso di validità
1 marca per diritti di certificazione di € 16,00
Tempi
I certificati sono rilasciati dopo 3 giorni lavorativi
Costi
Diritti di certificazione